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A Natale

crea un’atmosfera calda e gioiosa

con gli oli essenziali !

natale-casa

Non c’e modo più semplice per introdurre la ricchezza degli oli essenziali nella nostra vita di quello di usarli per profumare gli ambienti e le cose che ci circondano oltre a creare semplici profumi.

Le essenze tratte dalle piante e dai fiori sono, ancora una volta, la risposta giusta per chi alla ricerca di uno stile di vita più naturale : sceglierlo , dosarle , apprezzarne  le singole peculiarità e riconoscere l’importanza della moderazione sono passi indispensabili per rieducare i nostri sensi dopo l’overdose di profumi artificiali a cui siamo sottoposti ogni giorno.

L’impiego di miscele di oli essenziali per avere in casa un’atmosfera serena di festa del Natale, il profumo diventa fondamentale ,  per rendere più magico e creare un clima caldo e un’atmosfera natalizia .

chiodi-garofano-natale

Consigli: 

I metodi più sicuri ed efficaci per diffondere il profumo sprigionato dagli oli essenziali sono:

Frutta secca e spezie ;

Diffusore oli essenziali con brucia-essenze;

Diffusore oli essenziali elettrico ;

Diffusore oli essenziali spray manuale.

Scelte le fragranze, procedere con la loro ‘diffusione’ nell’ambiente è sicuramente la fase più importante, e se ben eseguita, garantirà una propagazione  dell’essenza mantenendone inalterate le proprietà.

potpouri

 

Pot-pourri : sistemare in un bel vaso un quantitativo sufficiente di frutta secca fette di arancio, limone ,ecc.  foglie di alloro essiccato, chiodi di garofano, polvere di zenzero essiccato. Il profumo che si propagherà nell’ambiente  sarà davvero  avvolgente e suggestivo. Se ritenete opportuno, si possono aggiungere qualche goccia di olio essenziale di arancio per rendere il bouquet più ricco di dolci emozioni gioiose.

 

 

Bruciaessenza   che si trovano in commercio sono,  nei classici modelli a ‘candela’, generalmente in ceramica, e consistono in recipienti di piccole-medie dimensioni con alla base uno spazio dove si posiziona una candela accesa. Il calore prodotto dalla fiamma scalda la coppa contenente l’essenza e il fumento così sprigionato libera nell’aria l’aroma profumato.

Il diffusore elettrico è forse lo strumento più sicuro, efficace e indicato per diffondere l’aroma degli oli essenziali sia in piccoli che in grandi ambienti.  Nel diffusore elettrico, l’olio non viene bruciato ma scaldato gradualmente e mantenuto ad una temperatura costante; questo garantisce una perfetta diffusione dell’aroma essenziale che mantiene inalterate tutte le sue caratteristiche e proprietà.

Il diffusore spray manuale consente di ottenere effetti analoghi (ma meno duraturi) ai precedenti sistemi ed è perfetto per chi vuole sbizzarrirsi nel creare delle profumazioni naturali con le proprie mani. Mescolando 10 gocce dell’essenza preferita in una base alcolica  e unendo il tutto a mezzo litro di acqua, la soluzione ottenuta sarà una delicata e profumatissima essenza che potrete vaporizzare  direttamente nell’ambiente ricordando di agitare bene prima dell’uso .

isolated dried orange slices and cinnamon

Ricette: 

Un classico Natalizio che riscalda l’ambente e prepara la festa:

Arancio dolce , Cannella .

Arancio dolce , Chiodi di garofano.

Arancio Amaro , Cannella .

Arancio Amaro, Cannella, Chiodi di garofano

Anice stellato , arancio

Anice stellato , rosa , lavanda, arancio, pino.

 

 

 

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Annusando una Rosa …..

 

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La Rosa

La rosa rappresenta l’amore   

…è il simbolo dei sentimenti e delle emozioni.

 

La rosa che vediamo spesso nei giardini o tutti i giorni dal fioraio è una pianta modificata
dall’uomo nel corso dei secoli. Tutto ciò per ottenere il massimo della bellezza e del profumo

Nel rinascimento una rosa a otto petali era messaggio di rinascita e rinnovamento e negli antichi testi, alchemici e artistici, una rosa a sette petali è il simbolo di inclusione, di comprensione universale e ordine anche perché rappresentava i sette giorni della settimana, i sette pianeti e così via.

Nella massoneria possiamo trovare una unione tra numeri e la rosa, dove tre rose indicano il
simbolo del principio della guida, che simboleggiano Amore, Vita e Luce.

Nella mitologia la rosa era associata ad Afrodite (tra i Greci) dea dell’amore che veniva rosaraffigurata adornata di rose intorno alla testa, i piedi e al collo: nella tradizione, si scopre l’associazione della pianta con certe tematiche quando si ritrova un cespuglio di rose che cresce in una pozza di sangue di un amante di Afrodite (Adone).

Nella simbologia che rimanda il mito possiamo vedere che l’amore nasce dalle passioni (il cespuglio di rose=amore cresce sulle passioni=sangue e consuma la vita di chi ama), che consumano chi le prova ma ne fa anche nascere qualcosa per cui vale la pena morire o essere consumati.

Nella tradizione cristiana , questo collegamento tra amore e morte rappresentato dalle rose viene riportato dalle spine che deve portare Cristo come corona al momento della crocifissione, a indicare anche in questo caso, un sacrificio estremo per il bene superiore e l’amore per l’umanità.

Oltre ad essere un simbolo di amore, la rosa è anche vettore simbolico di segreti o di tacita intesa: il termine “sub rosa” significa sotto la rosa e deriva dalla pratica romana di mettere rose sopra i tavoli per le riunioni alle impiccagioni: qualunque cosa veniva detta a questi tavoli sarebbe rimasta segreta perché era vietato ripeterli in altri ambiti, o si sarebbe finiti impiccati a propria volta.

rosa-giallaEsistono quasi 6.000 qualità di rose, ma pochissime sono quelle che posseggono la comune fragranza. La più utilizzata a scopo curativo è senz’altro la R. damascena, che si suppone si sia sviluppata come ibrido della R. gallica e della R. canina. Malgrado questa pianta possa crescere spontaneamente, la qualità migliore è ottenibile solo da coltivazioni estensive che sfruttino climi particolarmente favorevoli. La pianta della rosa è un arbusto spinoso di piccole dimensioni che può raggiungere i 2 metri di altezza, le foglie di colore chiaro hanno disposizione e forme tormentose. I suoi fiori sono di colore rosa scuro, molto fragranti e provvisti di 36 petali. Il raccolto delle rose avviene dopo il terzo anno di età della pianta, nel periodo primaverile e dura 3-4 settimane.

Le rose raccolte al primo mattino danno la migliore resa in termini di quantità e qualità di essenza. I fiori si staccano appena sotto il calice e vengono lavorati immediatamente per evitare fermentazioni. La rosa damascena è originaria dall’oriente. Oggi la si coltiva soprattutto in Bulgaria ed in Turchia, nella regione dell’Anatolia.

L’olio essenziale di rosa damascena non si estrae per distillazione in corrente di vapore. Questa impossibilità è data da un eccessivo agglutinarsi dei petali che così facendo impediscono un naturale passaggio del vapore. Si opera quindi una distillazione ad acqua, anche se questa metodica risolve definitivamente il problema in quanto si presta all’ammassarsi dei petali stessi. L’olio di rosa estratto è solubile nell’acqua e solo una parte si separa dopo la distillazione, per questo motivo si preferisce un’assoluta di rosa, la quale mantiene più intatte le caratteristiche complessive del fiore. La distillazione risulta quindi utili solo allo scopo di ottenere contemporaneamente la famosa “acqua di rose”. Da 450 Kg di rose si ottiene 1 Kg di concreta, dal quale si ricava 150 grammi di assoluta con una resa che sfiora lo 0,03%.

L’olio essenziale di rosa damascena è un liquido limpido, incolore o giallo, con odore forte ed assai gradevole , sapore un po’ acre e balsamico. L’assoluta è un liquido viscoso di colore rosso-ambrato, con odore ricco, floreale, dolce e molto persistente.

La rosa damascena possiede un profondo e marcato effetto armonizzante, tanto da poter essere definita il “dottore dell’amore”. La rosa aiuta a vivere serenamente i propri sentimenti ed emozioni, con il distacco necessario a preservare il proprio equilibrio.

Questo aroma diffonde concordia e pazienza creando atmosfere piene di gioia di vivere. Il suo impiego costante scioglie blocchi emotivi generati da tensioni amorose o forti delusioni. Malgrado la rosa esprima meglio le proprie virtù nei confronti del cuore, il suo equilibrio alchemico, la sua armonia, la rendono decisamente utile allo stimolo della crescita spirituale.

 

 

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Geografia olfattiva

Il profumo , va messo dove il sangue pulsa: non solo dietro le orecchie o sulle tempie, ma anche all’interno del gomito, nell’incavo delle ginocchia e se preferite anche sul cuscino.

Una geografia olfattiva a colpo sicuro, la fragranza si scalderà a dovere, emanando lentamente tutte le note di cui è composta.

Come insegna l’aromaterapia una fragranza dovrebbe vestirci e confortarci ,  ma anche il buon senso. Perché rassicurano e conciliano il sonno.

Capita che un profumo ci cambi umore , in meglio : è il caso di colonie fresche potenti ideali da vaporizzare il mattino .

Potrebbero essere vetiver, neroli e basilico.

Di sera perfette le persistenti eau de parfum , come un filtro magico che si aprono con la freschezza dell’olio essenziale di Litchi , orchidea, vaniglia e patchouli.