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DOLCE E DELICATA …CON LA VIOLETTA

La violetta  a vari significati, molti dei quali sono dovuti al suo colore, alle sue dimensioni e al suo aspetto delicato. È nota come fiore dell’umiltà, della tenerezza e della modestia. Si tratta di un fiore molto amato nella storia dai tempi degli antichi Greci, che ne esaltavano soprattutto la delicatezza e la collegavano alla sensibilità

La violetta dall’aroma  floreale dolce,  dona eleganza e discrezione , è squisitamente femminile .

L’essenza di violetta sensibile e delicata,  aiuta ad aumentare la sensibilità, la ricettività, la creatività del pensiero, a  lenire le ferite dell’esistenza in particolare le delusioni d’amore, infatti il suo profumo conforta il cuore, tranquillizza e tonifica, inclina all’amore, addolcisce e favorisce i sentimenti, rischiara la mente rendendola più riflessiva e pacata. 

La violetta possiede proprietà espettoranti utili in caso di tosse o bronchite , depura la pelle e deterge i pori , stimola la circolazione, antinfiammatoria nei casi di problemi circolatori e reumatismi . 

La violetta appartiene alla famiglia delle violacee, che comprende circa 400 specie; tra quelle più comuni si trova la viola mammola o violetta di Parma. L’origine di questa pianta non è chiara: è stata importata in Europa probabilmente dal Nord Africa o dall’Oriente, e deve provenire da zone con un clima temperato perché è molto sensibile al freddo. Si coltiva da più di 2.000 anni e da secoli è utilizzata in profumeria. Gli Arabi furono i primi a distillarne il prezioso olio essenziale. Si riteneva che il profumo della violetta desse sollievo e rendesse più robusto il cuore. In passato l’utilizzo di questo fiore nella produzione di profumo fu massiccio, non solo in Francia ma anche in Inghilterra e Italia. La Regina Vittoria ordinò la coltivazione di circa 3000 vasi nelle serre del Castello di Windsor: allora era molto alla moda non solo profumarsi di viole ma anche portare un mazzetto di viole fresche all’occhiello.

I costituenti profumati si trovano sia nelle foglie che nei petali. L’olio essenziale ricavato dalle foglie è di colore verde, con un aroma deciso, mentre quello dei fiori è di colore giallo-verde, con un aroma floreale ricco e dolce.

 

 

 

 

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CALDA SPERANZA …..

SPERANZA, FIDUCIA, SERENITA’ CON L’OLIO ESSENZIALE  LEGNO DI ROSA 

Dolce, floreale e  legnosa,  la fragranza che ci induce alla fiducia, alla serenità e ci dona una calda speranza. 

Aiuta a restaurare la fiducia in se stessi  e ad equilibrare gli stati emozionali, infatti viene spesso utilizzata per lottare contro lo stress, la paura, l’insicurezza e irritabilità,  stimolante e armonizzante . 

Indicazioni generali :

E’ un olio essenziale grazie all’efficacia antinfiammatoria risulta essere  il miglior amico della pelle. Potente rigenerante tessutale, la ammorbidisce, la rassoda e la libera da smagliature, rughe, eczema, acne e altre affezioni cutanee. È un eccellente tonico linfatico. Ricco di linalolo, ha proprietà antinfettive, antibatteriche, antimicotiche e antivirali (rafforza le difese immunitarie).

Stimola il sistema immunitario, agisce nelle nausee e nelle cefalee. indicato in caso di febbre e in alcune infezioni genitali. Elimina la paura da stress, l’ansia di anticipazione, il timore causato dall’attesa di un evento che deve compiersi:.

Esplica un’azione calmante e rassicurante – senza indurre sonnolenza – nei soggetti in preda allo smarrimento, nelle persone ansiose e in coloro che sono disturbati dalle atmosfere negative di luoghi e ambienti. Aiuta ad ammorbidire il caratteri duri,  ipercritici e rigorosi. 

 

 

 

 

 

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VIVACI E ALLEGRE ….COME LA MIMOSA

I fiori gialli della Mimosa, vivaci e allegri, sono diventati il simbolo della festa della donna e hanno un significato ben preciso .

Il profumo di Mimosa , ci conduce alla rinascita primaverile, è potente e penetrante, ci dona una rinnovata sensazione di benessere, felicità , gioia e vitalità, toglie la tristezza e ci induce al dialogo. Permette alla donna di entrare in contatto con la sua femminilità, con la sua forza e con il suo  potere. Dona pace  interiore , rendendoci briose ed energiche, ci aiuta a sentirci più forti e protette nello stesso tempo.  

L’olio essenziale di mimosa dal profumo delicato  floreale, legnoso con note di miele , di colore giallo ambrato, possiede proprietà : astringenti, antisettiche, depurative, rilassante, antidepressivo, antinfiammatorio. 

Risulta utile per lo stress, tensione nervosa, iperemotività, e  nella cura della pelle . 

 

La Mimosa è una pianta originaria dell’isola di Tasmania in Australia. Appartenente alla famiglia delle Mimosaceae è molto utilizzata come pianta da ornamento. Grazie alla sua magnifica e profumatissima fioritura la possiamo ammirare nei parchi e giardini di tutta Italia ma anche allo stato spontaneo. I fiori sono di color giallo, raggruppati in grappoli, mentre la pianta può raggiungere anche i 30 metri di altezza (soprattutto nella sua terra d’origine).

A temperature miti sviluppa molto velocemente e fiorisce generalmente nei primi di giorni di marzo. La Mimosa divenne famosa da quando fu scelta a simbolo della Giornata Internazionale della Donna la cui ricorrenza cade l’8 marzo di ogni anno. Infatti, uno dei significati della Mimosa, originario degli Indiani d’America, è quello di forza e femminilità.

Gli indiani erano soliti regalare dei ramoscelli di mimosa alle ragazze che corteggiavano, le quali erano solite adornarsi i capelli con i fiori ricevuti per lasciare intendere che avevano gradito il profumato dono.

In Inghilterra, invece, la mimosa rappresenta il simbolo della libertà, dell’autonomia ed indipendenza. Le ragazze che portavano questo fiore tra i capelli o sul risvolto della giacca nel secolo scorso, volevano esprimere con fermezza quali fossero gli ideali in cui credevano.

Significato della Mimosa

Tutto inizia in America, quando le donne iniziano a protestare per ottenere condizioni lavorative migliori ed un salario più alto. In quegli anni, esattamente nel 1908, un incendio causò la morte di oltre un centinaio di lavoratrici immigrate che persero la vita a causa delle precarie condizioni in cui erano costrette a lavorare.  Fu la goccia che fece traboccare il vaso: da quel momento in America, poi in Russia ed infine in tutta Europa le donne si unirono per lottare ed ottenere il riconoscimento dei diritti fondamentali che invece erano garantiti all’uomo. I diritto al voto, ad avere migliori condizioni lavorative oltre che un salario più alto furono soltanto alcune dell conquiste che migliorarono la posizione sociale della donna.

In Italia solo nel 1922 si iniziò a lottare in maniera più decisa per i propri diritti e con la fine del fascismo, l’8 Marzo 1946 fu festeggiata per la prima volta la Giornata Internazionale della Donna e la mimosa divenne il simbolo della ricorrenza.