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LE FAMIGLIE OLFATTIVE

Basandosi sulle loro caratteristiche, quindi, i profumi possono essere classificati in diverse famiglie olfattive e in sottofamiglie a seconda delle sfumature.
Si è cercato di classificare i profumi dividendoli in famiglie olfattive per ottenere un ordine generale, scolastico: chiaramente è solo una traccia per avere dei riferimenti.

Molto spesso si trovano eau de parfum classificati in maniera diversa, ma non per questo sbagliata: può succedere per esempio che un profumo sia considerato da qualcuno agrumato/legnoso e da qualcun altro legnoso solamente.

 

Agrumati

Sottofamiglie

Agrumato

Agrumato speziato

Agrumato aromatico

Agrumato fiorito Chypre

Agrumato legnoso

Agrumato legnoso fiorito

Agrumato muschiato

Questa famiglia olfattiva è caratterizzata da una testa molto importante, fatta di oli essenziali agrumati come limone, arancio, bergamotto, limetta, note che rappresentano fino anche al 70% dell’intera composizione, rendendola molto fresca, leggera e di solito poco persistente.
Tra gli agrumati, l’esempio più famoso è l’Acqua di Colonia, profumo che ha fatto la storia e che merita un discorso dedicato.

NOTE DI TESTA

Molto importanti, fresche, agrumate, verdi.
Arancio, limone, bergamotto, mandarino, ma si possono trovare anche ananas, lime… e avvertire già i sentori aromatici di rosmarino e lavanda.

NOTE DI CUORE

Accordo di fiori d’arancio (neroli), petit grain, rosa, ma anche un tocco di fiori bianchi e sicuramente le note aromatiche di rosmarino e lavanda.

NOTE DI FONDO

Praticamente inesistenti, le note di fondo possono essere leggermente legnose o muschiate o balsamiche.

 

Fioriti

L’accordo fiorito è il profumo per eccellenza, in cui i compositori possono sbizzarrirsi a creare accordi intorno a un solo fiore (solflore) come Paris per la rosa per esempio, o abbinare ori e frutti come in Trésor o note verdi come in Vent vert. Il solo fiore che non si utilizza è la lavanda, che è una nota aromatica.

Rappresenta il lusso, la ricchezza della natura, è la famiglia più rappresentativa della profumeria.

Descrizione

Accordo di bouquet fiorito, dolce, leggermente speziato, con note calde legnose di fondo, e una testa agrumata con bergamotto.

Fiorito – Accordo tipo

NOTE DI TESTA

Agrumate, verdi

NOTE DI CUORE

Ylang ylang, ori bianchi, garofano, note verdi (galbanum), speziate

NOTE DI FONDO

Muschiate/legnose

Sottofamiglie

Soliflore

Fiorito Bouquet

Fiorito aldeidico

Fiorito verde

Fiorito fruttato legnoso

Fiorito Marino

Fiorito Muschiato

Soliflore: accordo costruito attorno a una sola nota fiorita, come la rosa, il gelsomino o il mughetto. Bouquet: accordo costruito intorno a un insieme di note fiorite basate su diversi fiori.

Fougère    

I Fougère sono principalmente profumi maschili, con le note di testa fresche di bergamotto, un cuore fiorito di note aromatiche di lavanda e verdi di geranio, dagli accordi umidi come il muschio di quercia e un tocco dolce di cumarina.

Il capostipite di questa famiglia olfattiva, da cui prende anche il
nome, è “Fougere Royale” di Houbigant (1884), il primo a introdurre nel bouquet la molecola sintetica della cumarina.

Nasce così una generazione di profumi molto apprezzati che hanno fatto la storia.

Descrizione

La nota dolce della cumarina incontra l’aromaticità della lavanda, l’acidità del limone e si appoggia su un fondo di caldi legni e muschio di quercia.

Fougère – Accordo tipo

NOTE DI TESTA

Agrumate, bergamotto

NOTE DI CUORE

Lavanda, geranio

NOTE DI FONDO

Muschiate, legnose, cumarina

Sottofamiglie

Soliflore

Fougere

Fougere Fiorito ambrato

Fougere ambrato soft

Fougere speziato

Fougere aromatico

Fougere fruttato

 

Chypre   

La famiglia olfattiva Chypre prende il nome dal capostipite che fu Chypre di Coty (1917). Per realizzarlo Coty si ispirò ai profumi dell’isola di Cipro. Il profumo fu pensato inizialmente da uomo, ma oggi ha più una connotazione femminile.
Sono profumi dal carattere ben marcato, alcuni considerati unisex.

Descrizione

Ha una base di legni umidi di muschio d’albero come il Fougère, in più si trovano note resinose di Lab- danum e cisto, nel fondo immancabile le note dolci della cumarina e della vaniglia, un cuore avvolgente di fiori tipo la rosa per esempio e una testa fresca e raffinata di   bergamotto.

Chypre – Accordo tipo

NOTE DI TESTA

Agrumate, bergamotto, limone

NOTE DI CUORE

Fiorite avvolgenti (rosa, gelsomino)

NOTE DI FONDO

Muschio d’albero, Patchouli/sandalo, cumarina, vaniglia, ambra grigia/labdano

Sottofamiglie

Chypre

Chypre Fiorito Aldeidico

Chypre Verde

Chypre aromatico

Chypre Fruttato

Chypre Fiorito

Chypre Cuoio

 

Legnosi    

I profumi appartenenti a questa famiglia sono caratterizzati da note calde, a volte umide, come legno di sandalo e Patchouli, oppure secche come vetiver e cedro. Nel cuore si possono trovare spezie. Le note di testa sono composte da agrumi e note aromatiche. Sul fondo si possono trovare muschi, note ambrate e cuoio. Spesso si tratta di profumi maschili, ma con delle eccezioni.

Legnoso – Accordo tipo

NOTE DI TESTA

Agrumate, aromatiche o marine

NOTE DI CUORE

Fiorite o fruttate, già si sentono i legni

NOTE DI FONDO

Legnose, muschi, resine, cuoio, ambra

 

Ambrati (orientali)

Il termine “ambrato” deriva dall’uso in profumeria di materie prime di origine animale, come l’ambra grigia; questa famiglia olfattiva viene anche chiamata “orientale” per il suo caratteristico cuore speziato, che ricorda l’oriente, e le note legnose come il sandalo indiano. Nel fondo si trovano note balsamiche di vaniglia e benzoino, resinose di labdano, e animaliche di ambra, muschio e zibetto, che rendono la composizione molto persistente e avvolgente, calda.

Ambrato – Accordo tipo

NOTE DI TESTA

Agrumate

NOTE DI CUORE

Speziate, orite

NOTE DI FONDO

Balsamiche e animaliche, vaniglia, labdanum, legni, ambra

Sottofamiglie

ambrato soft

ambrato fiorito speziato

ambrato agrumato

floriental

ambrato fiorito fruttato

ambrato gourmand

Curiati 

La famiglia dei profumi cuoiati è la meno commerciale, la più difficile se si vuole incontrare il gusto del pubblico. Tuttavia, ultimamente, specialmente tra i profumi di nicchia, le note di tabacco e cuoio vengono sempre più usate, un po’ per distinguersi dalla massa. Le note di cuoio e tabacco danno alla composizione un tocco raffinato, ma forte e audace, mascolino, ma se unito a un cuorefiorito, diventa molto femminile e intrigante.

Cuoiato – Accordo tipo

NOTE DI TESTA

Agrumate e aromatiche

NOTE DI CUORE

Fiorite

NOTE DI FONDO

Legni, cuoio, fumo, tabacco

Sottofamiglie

cuoio

cuoio fiorito

cuoio tabacco

 

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DIECI ESSENZE PER RITROVARE BENESSERE

 

L’olfatto è il senso più antico e agisce sul cervello.

I ricettori posti nella cavità nasale recepiscono i profumi e li trasmettono direttamente alla parte più istintiva dell’apparato celebrale, quella che libera emozioni e stimola anche le funzioni del corpo che curano i disturbi .

Gli effetti dei profumi sul corpo e sulla psiche hanno effetti curativi molto importanti, è stato attentamente studiato dall’aromaterapia, la disciplina che in particolare ha analizzato gli effetti degli Oli essenziali sul corpo e sulla psiche.

I prodotti odorosi ricavati dalle piante aromatiche, possono influenzare l’organismo potenziando le funzioni vitali e attivando meccanismi di reazione contro disturbi fisici .

Alcuni oli inoltre agiscono in particolare su specifici organi o apparati del nostro corpo o stimolano determinate funzioni.

L’aromaterapia ha quindi identificato diverse virtù terapeutiche negli oli essenziali ( effetti antisettici, afrodisiaci, calmanti, riequilibranti, rilassanti, ma anche antidolorifici e antinfiammatori ) , a seconda dei diversi principi attivi che ne fanno parte e anche delle dosi di olio essenziale che vengono assimilate .

Ecco dunque spiegate le diverse ragioni, per cui i profumi hanno effetti tanto profondi sudi noi , anche se spesso non ce ne rendiamo conto : agiscono non solo sulle funzioni psichiche ma anche su quelle biologiche. I diversi componenti chimici dei profumi attivano un’azione globale che coinvolge sia il corpo che la mente.

È stata ampiamente dimostrata, in ogni olio essenziale, la compresenza di proprietà rilassanti e stimolanti, che l’aromaterapia  definisce queste sostanze “adattogene”, in quanto intervengono sull’organismo svolgendo l’azione più idonea a ritrovare l’equilibrio dell’individuo. L’azione stimolante svolgerà, allora, l’effetto prevalente su un soggetto dal tono depresso e, viceversa, l’azione rilassante della stessa essenza avrà effetti benefici sugli stati di eccitazione di un altro soggetto.

L’essenze che consiglio che più si possono adattare al nostro organismo come un valido aiuto negli stati di Ansia , stress, depressione , nervosismo :

1. Olio Essenziale di Ylang Ylang

Questo olio, ottenuto dalla distillazione del fiore di una pianta asiatica, è definito anche il “gelsomino dei poveri” . Dal profumo dolce, e per alcuni, anche stucchevole. L’olio essenziale di Ylang Ylang, ha benefici effetti sugli stati di ansia e di stress, contrasta l’insonnia e, sempre per il principio della compresenza di effetti opposti, può ripristinare l’ipotensione e avere proprietà afrodisiache. Solitamente l’ Ylang Ylang viene miscelato con altri oli essenziali, ad es. il bergamotto, limone  e altri agrumi. Il suo uso può essere topico, con applicazioni su collo, polsi, piedi e schiena, oppure attraverso diffusione ambientale.

2. Olio Essenziale di Bergamotto
Olio essenziale fresco e gradevole, ottenuto dalla scorza dell’agrume ancora acerbo, ha  capacità contenitiva nelle condizioni di stress e sugli stati ansiosi correlati. Agisce sul torrente ormonale e sulla sua produzione, generando uno stato di calma e rilassamento.

Il profumo rinfrescante e delicato del bergamotto può essere diffuso nell’ambiente, oppure può trovare applicazione locale sul corpo. L’olio essenziale di bergamotto perde parte delle proprietà se esposto alla luce diretta del sole.

3. Olio Essenziale di Geranio
Dal gradevolissimo profumo di fiori, fresco e rigenerante, quella del geranio è un ottimo coadiuvante contro la tensione e lo stress., aiuta a ripristinare l’equilibrio ormonale e a stabilizzare l’umore, oltre a osservare una maggiore propensione a formulare nuove idee, sicuramente come conseguenza delle attenuate tensioni interne. Secondo alcuni studi questa essenza stimola il sistema linfatico. L’olio è usato localmente sulle parti corporee più recettive o attraverso diffusione e può essere miscelato con tutti gli altri oli essenziali.

4. Olio Essenziale di Lavanda
L’olio-di-lavanda è considerato l’ “olio universale“, è l’olio essenziale per antonomasia, l’adattogeno ideale, in grado di ripristinare l’equilibrio compromesso dell’organismo. La  lavanda induce sollievo da stati di ansia e irrequietezza. E’ una delle molecole più adatte a rilassare l’organismo. La lavanda trova applicazione anche negli stati di inappetenza, nausea, dolori e ovviamente anche come antisettico.Usato localmente, strofinato sulle tempie o semplicemente inalato dal palmo della mano, rilascia subito le sue proprietà rilassanti e gradevoli. Molto efficace è anche la diffusione ambientale.

5. Olio Essenziale di Sandalo

L’olio essenziale di sandalo è estratto dal legno della pianta sempreverde,  il suo  profumo caldo e dolce, viene da sempre utilizzato come accompagnamento nelle  sedute di yoga e di meditazione.  A proprietà rilassanti  e sono indicate per diminuire le tensioni e far fronte alle situazioni di stress, agisce da stabilizzatore dell’umore e del sistema immunitario, contrasta l’insonnia e migliora la qualità complessiva del sonno.  Può essere utilizzato con applicazioni locali o attraverso diffusione ambientale e va usato con cautela durante la gravidanza.

6. Olio Essenziale di Gelsomino
L’olio essenziale di Gelsomino riconosciuto  da sempre come l’essenza dell’ottimismo e della fiducia, l’olio essenziale di gelsomino è un valido aiuto nella lotta contro la depressione.

Il suo  profumo persistente e floreale,  è in grado di ridurre la tensione, favorire il sonno, ne migliora la qualità e allevia l’emicrania.
L’olio di gelsomino è utilizzato localmente sulla pelle o diffuso nell’ambiente.

7. Olio Essenziale di Incenso
È un olio dalle origini antichissime, originario della Penisola Arabica e dell’Africa Orientale.

Si tratta della secrezione oleosa della resina di piante arbustive, le cui molecole riescono a superare agevolmente la barriera ematoencefalica, facilitando la stimolazione del sistema limbico. Da questo meccanismo si producono gli effetti caratteristici dell’olio essenziale di incenso: riduzione degli stati ansiosi, irritabili e depressivi. Risulta molto utile in alcune patologie respiratorie e della pelle  che possono trarre beneficio dall’utilizzo di questa essenza. Questo olio essenziale, balsamico e caldo, può essere utilizzato localmente sulla pelle oppure per diffusione ambientale. Può essere tranquillamente miscelato con tutti gli altri oli essenziali.

8. Olio Essenziale di Arancio
L’olio essenziale di arancio a proprietà  antidepressiva,  Il suo utilizzo, in alcuni soggetti, ha condotto a una sensibile riduzione del consumo di psicofarmaci. L’olio essenziale di arancio interviene inoltre sui sistemi endocrino e immunitario, ripristinandone gli equilibri alterati.Con il suo profumo fresco e fruttato, l’olio di arancio è utilizzato sia localmente, per diffusione ambientale, che consumato per via orale.

9. Olio Essenziale di Salvia Sclarea
La salvia è da sempre riconosciuta per le sue proprietà ansiolitiche e inducenti il sonno. Studi autorevoli hanno mostrato come l’inalazione di questa essenza, combinata con altri oli essenziali, da parte di soggetti sottoposti a situazioni di stress, conduceva a un notevole miglioramento dello stato ansioso. La  salvia, è inoltre  in grado di migliorare gli stati depressivi, anche se questo coinvolgimento nella patologia è in realtà ancora da chiarire. L’olio essenziale di salvia sclarea può essere utilizzato localmente , per inalazione e diffusione ambientale.

10. Olio Essenziale di Camomilla

L’olio essenziale di camomilla ha senza dubbio un effetto maggiorato sull’organismo, induce il sonno, allevia le tensioni e gli stati d’ansia, ottimo rimedio contro l’insonnia, è spesso usato durante la meditazione per facilitare il necessario stato di rilassamento. Storicamente, viene indicato anche nei trattamenti risolutivi per il vomito. Dall’aroma fruttato,  gradevole e fresca, l’olio essenziale di camomilla è utilizzabile localmente. Frizionato su collo e braccia, concilia il sonno e allevia le tensioni muscolari,  in questo caso è consigliabile diluire l’olio in parti uguali con un altro olio vegetale come ad esempio di mandorle dolci.

Come Utilizzare questi Oli Essenziali :
– Per inalazione: Poche gocce versate sul cuscino ci permettono di inalare direttamente l’essenza per l’intera notte.

– Per diffusione: Poche gocce inserite nel diffusore garantiscono per molte ore una distribuzione omogenea delle molecole aromatiche in tutto l’ambiente, sia durante le ore diurne che notturne.

– Con bagno rilassante: 5-10 gocce di essenza versate nella vasca da bagno sono sufficienti a ottenere una esperienza rilassante e tonificante.

In caso di pelli delicate, prima di versare le gocce nell’acqua, diluiamole preventivamente con un cucchiaio di olio vettore come olio di avocado, olio di cocco o di mandorle.

– Con frizione locale: Una miscela di 5-10 gocce di olio essenziale e 2 cucchiai di olio vegetale, è adatta alla frizione locale su torace, collo, polsi, piante dei piedi e tempie.

– Con massaggio: Prepariamo una miscela di 5-10 gocce di essenza e 50 grammi di olio vettore (es. mandorle dolci o jojoba)  disciogliere  bene , quindi  la soluzione è pronta per essere utilizzata in un delicato massaggio del corpo.

– Bottiglietta  profumata: Se invece desideriamo portare con noi una soluzione di oli essenziali sempre pronta all’inalazione, imbeviamo un batuffolo di cotone con 2-4 gocce di essenza e chiudiamolo in  una bottiglietta a chiusura ermetica. Avremo sempre con noi il nostro rimedio antistress a portata di mano. Questa soluzione è ottima anche per  godere degli benefici dei nostri oli,  anche in auto, posando la bottiglietta aperta in uno scomparto dell’auto.

Preparazione di una miscela per Ansia, stress e depressione:

Dopo aver selezionato gli oli più adatti alle nostre esigenze , procuriamoci una piccola bottiglia di vetro scuro, per evitare l’ossidazione e introduciamo i seguenti oli essenziali:

• 4 gocce di salvia sclarea
• 4 gocce di ylang-ylang
• 3 gocce di geranio
• 2 gocce di basilico
• 2 goccia di sandalo

Abbiamo così ottenuto una  miscela di oli essenziali  che potremo utilizzare per inalazione, massaggi, bagno e diffusione .

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LAVORO CHE PASSIONE …

LAVORO CHE PASSIONE …

Le vacanze stanno per finire e l’idea di tornare al lavoro inizia ad insinuarsi nella mente di tanti vacanzieri.

Il  pensiero di sedersi di nuovo alla solita scrivania, rientrare nella noiosa routine e ritornare alla vita quotidiana con il carico d’impegni è una fonte di ansia e stress. E’ quindi normale soffrire di: apatia, svogliatezza, malumore, irritabilità, agitazione, stanchezza, insonnia, mal di testa e difficoltà digestive.  

Che fare, allora, per tornare in ufficio con rinnovata energia e voglia di fare?

Ecco quindi tre sinergie di oli essenziali per poter superare al meglio il rientro al lavoro dopo un periodo di ferie e favorire concentrazione , serenità e voglia di lavorare : 

Sinergia  agrumata dolce composta da :

Pompelmo  , Anice , Basilico, Cedro ;

Sinergia agrumata fresca leggera composta da :

Limone, Cipresso, Finocchio ;

Sinergia balsamica secca composta da :

Pino, Eucalipto, Maggiorana , Patchouli

Da  utilizzarsi  nei diffusori per aromi ,  nei vaporizzatori dotati di vaschetta per essenze o preparare uno spray .