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Geografia olfattiva

Il profumo , va messo dove il sangue pulsa: non solo dietro le orecchie o sulle tempie, ma anche all’interno del gomito, nell’incavo delle ginocchia e se preferite anche sul cuscino.

Una geografia olfattiva a colpo sicuro, la fragranza si scalderà a dovere, emanando lentamente tutte le note di cui è composta.

Come insegna l’aromaterapia una fragranza dovrebbe vestirci e confortarci ,  ma anche il buon senso. Perché rassicurano e conciliano il sonno.

Capita che un profumo ci cambi umore , in meglio : è il caso di colonie fresche potenti ideali da vaporizzare il mattino .

Potrebbero essere vetiver, neroli e basilico.

Di sera perfette le persistenti eau de parfum , come un filtro magico che si aprono con la freschezza dell’olio essenziale di Litchi , orchidea, vaniglia e patchouli.

 

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Le famiglie Olfattive

Basandosi sulle loro caratteristiche,  i profumi possono essere classificati in diverse famiglie olfattive e in sottofamiglie a seconda delle sfumature.
Si è cercato di classificare i profumi dividendoli in famiglie olfattive per ottenere un ordine generale, scolastico: chiaramente è solo una traccia per avere dei riferimenti.

Famiglie Olfattive:

Agrumati, Fioriti, Fougére, Chypre, Legnosi, Ambrati, Cuoiati

 

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Classificazione dei Profumi

Classificazione dei profumi in base alla concentrazione di alcool

Tipologia di profumo  

% concentrato  in alcool

Extract

15% a 25%

Perfume

14% a 18%

Toilet water (Eau de Toilette)

8% a 11%

Cologne (Eau de Cologne)

5% a 8%

Scented water

2,5%-3,5%

Splash cologne

2% a 2,5%%

After Shave

1% a 3%

Pre shave

0,5% a1%